La nuova Fiat Topolino, è una citycar a quattro posti, anche se comoda solo per tre persone, lunga appena 3 metri. Un’auto che andrà a contrastare il successo di altre city car come la Smart for two, la Toyota IQ e la Mitsubishi i, solo per citarne alcune.
Nella nuova versione di quest’auto non mancano riferimenti al passato, come i fari anteriori e le forme bombate. Inoltre, la nuova utilitaria avrà motore posteriore, riprendendo un filone anni cinquanta e sessanta di Fiat che prevedeva per tutte le citycar il motore posteriore per rendere più spazioso il bagagliaio anteriore.
Quasi certamente, vedremo la nuova Topolino entro il prossimo 2010.
Dopo il sorprendente successo della Q7, la SUV dell’Audi che è riuscita a sbaragliare la concorrenza (si parla di auto come la BMW X5 e Mercedes ML), la casa automobilistica tedesca ha deciso di approfittarne proponendo una nuova versione della serie Q. Parliamo della Q3, auto sportiva a 5 porte con caratteristche tipiche di un SUV (altezza da terra e misura delle ruote), ma con una tendenza in stile coupè che richiama la tanto amata Audi A3.
L’Audi Q3 sarà un’auto tedesca prodotta in Spagna nelle industrie SEAT di Martorell, scelta motivata dal fatto che negli ultimi anni la casa automobilistica spagnola è migliorata sia dal punto di vista qualitativo che di contenimento dei costi. L’auto comunque sarà disponibile già da quest’anno…per cui l’attendiamo con ansia!!!
Sul mercato italiano è approdata un’auto che dovrebbe dar filo da torcere alle piccole citycar come Citroen C1, Toyota Yaris e Peugeot 107. Ci riferiamo alla nuova versione della Suzuki Alto, l’ auto giapponese, lunga 3 metri e mezzo, a 4 posti e rigorosamente a 5 porte.
Per quanto riguarda i prezzi, l’auto sarà commercializzata in due versioni: Gl e Glx. La Alto GL, in vendita a 9.490 euro, è equipaggiata di serie con l’aria condizionata , 4 airbag e fendinebbia; la Glx invece, la cui quotazione di listino è di 10.890 euro, ha in più i cerchi di lega e l’Esp. A richiesta si possono avere i sensori di parcheggio (sovrapprezzo di 222) il cambio automatico a quattro rapporti (950) e la vernice metallizzata (350).
Il direttore generale di Suzuki Italia, Massimo Nalli, pensa di poter vendere quest’anno in Italia 6.500 Alto, anche perché, la crisi spinge sempre di più verso queste city-car, favorite dagli incentivi statali e dalla coscienza ecologica che si diffonde sempre di più fra gli utenti.
(fonte: www.quattroruote.it)
Il prossimo autunno si terrà il Salone di Francoforte, ed è proprio lì che verrà lanciata la Mini Crossover, la prima auto a 5 porte del famoso marchio inglese. Si tratta di un Suv che arriverà su strada entro la fine del 2010 e rappresenterà la sfida modernista del brand BMW, senza però perdere di vista i tratti classici del marchio. Infatti la nuova auto Mini, nonostante gli oltre 4 metri di lunghezza, avrà al suo interno soltanto quattro posti a sedere che però saranno di totale comfort. Per quanto riguarda i motori, l’auto presenta una vasta gamma che va dal classico 1.6 benzina 120 CV appartenente ai modelli auto Cooper e Clubman, al Turbodiesel common rail 1.6 da 110 CV ( Mini D). Per quanto riguarda i prezzi base si aggirano intorno ai 30.000 euro, ma per le versioni full optional con trazione integrale lieviteranno di molto.
Come accennato qualche giorno fa, una delle grandi protagoniste del Salone di Shanghai 2009 è stata la nuova Porsche Panamera. Lunga 497 cm, larga 193, alta 142 e con un passo da 292 cm, la nuova Panamera presenta un bagagliaio molto capiente, con una capacità di 450 litri, che rende l’ autovettura ideale per coloro che viaggiano, ma che allo stesso tempo non vogliono rinunciare allo stile Porsche.
Con l’introduzione della quattro porte Panamera, Porsche vuole posizionarsi con determinazione nell’ambito delle vetture di categoria superiore, rivolgendosi ad un pubblico che, oltre alla spaziosità e al comfort offerti da una berlina di lusso, cerca anche la tipica sportività dinamica alla quale Porsche non ha mai rinunciato.
Le novità tecniche che la Panamera per la prima volta introdurrà in un modello di serie nel segmento delle vetture di alta gamma sono, oltre al cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK) e al sistema Start-Stop in combinazione con il suddetto cambio, anche le nuove sospensioni pneumatiche adattative con volume dell’aria di espansione variabile e l’aerodinamica attiva ottenuta grazie allo spoiler posteriore estraibile a profilo variabile, presente di serie nella Panamera Turbo.
(fonte: www.jubo.it)
Al salone di New York tenutosi dal 10 al 19 aprile 2009, tra le tante auto c’è stato anche il debutto di un nuovo fuoristrada, il Crossover Acura della casa automobilistica Honda. La nuova auto lanciata sul mercato statunitense, è stata progettata per confrontarsi con l’imponente fuoristrada della Bmw, l’X6.
Acura è il marchio di lusso di Honda usato per le auto di fascia più elevata, è per questo che presenta una forma massiccia ma decisamente sportiva, con la parte posteriore che termina in stile coupè. Anche se il marchio Acura è poco conosciuto dagli italiani, sicuramente con il nuovo fuoristrada la Honda riuscirà a farlo spiccare anche nel mercato automobilistico italiano.
Sabato 18 e domenica 19 aprile si è tenuta a Roma la Fiera che ha ospitato “Fuoriserie”, la più grande mostra-mercato d’auto d’epoca del centro-sud Italia, organizzata da Intermeeting, la stessa azienda che gestisce l’analoga manifestazione alla Fiera di Padova. Sono stati allestiti per l’occasione tre padiglioni dedicati ad auto e moto d’epoca, e sono stati presenti 355 espositori e oltre 650 auto. Oltre alle auto d’epoca poi è stato possibile visitare spazi dedicati alla ricambistica, al modellismo e la sezione “Fuoriserie style”, riservata al collezionismo d’autore e all’oggettistica raffinata. Tra le auto in primo piano vi sono state le Ferrari, le Maserati, la Fiat 500 e le Harley Davidson, che hanno organizzato alcuni raduni. Il Morgan Club Italia ha poi scelto la Fiera di Roma per festeggiare i 100 anni dello storico marchio inglese mentre Aci Global ha utilizzato la suddetta Fiera per presentare “Passione d’Epoca”, ossia un nuovo servizio che si occupa di trasporti per auto d’epoca.
(Fonte: www.ilgiornale.it )
Dopo il salone di New York apre i battenti un altro salone per gli appassionati di motori: il Salone di Shanghai, uno tra i più famosi della zona asiatica, che sarà aperto fino al 28 aprile. Molto importante per il mercato locale ma anche per i marchi europei che vogliono ottenere successo in Oriente.
Tantissime le novità: la nuova Mercedes Classe S, la Nissan Nuvu, la nuova Volkswagen Golf VI e tante altre, ma le vere protagoniste sono la nuova Porsche Panamera in arrivo sul mercato alla fine dell’estate a partire da 96.500 euro e l’ Audi Q7 che ha subito un restyling davvero originale.
Seguiteci per scoprire le prossime novità in arrivo da Shanghai.
La crisi c’è, eppure l’America non ha rinunciato al suo Salone di New York, il Nyias 2009 (New York International Automobile Show) andato in scena dal 10 al 19 aprile.
Poche le novità presenti, riflettori puntati soprattutto sulle stelle europee e tedesche. Ha primeggiato ad esempio la Mercedes con quattro anteprime mondiali, rappresentate dalla Classe E 63 AMG, la Classe E BlueTec Hybrid, la Classe GL (face lift) e la Classe M ML450 BlueHybrid. Mentre la BMW ha risposto con due modelli sportivi M, i Suv X6 M e X5 M, equipaggiati con un potente propulsore V8 M da 4.400 cc: 555 Cv a 6.000 giri ed una coppia massima di 678 Nm, costante da 1.500 a 5.650 giri.
L’America ha messo in campo soprattutto modelli ecologici, mentre la lussuosa Cadillac ha inaugurato un versante tecnologico applicando la connettività WiFi sulla CTS. Grande assente, la nostra Fiat.
Appuntamento all’anno prossimo con il Nyias 2010.
(fonte: www.motori.excite.it)
Sergio Marchionne, amministratore delegato del Gruppo Fiat, in un’intervista affronta il tema della joint- venture con Chrysler, e si esprime in questo modo: “Siamo assolutamente pronti a mollare la presa su Chrysler, se entro fine mese i sindacati americani e canadesi non acconsentiranno a significative riduzioni del costo del lavoro. Non possiamo prendere un impegno verso l’azienda, a meno che non si intraveda la luce alla fine del tunnel”. Gli ostacoli all’accordo non riguardano solo i sindacati, ma anche le banche creditrici, come sottolinea lo stesso Marchionne.
Riuscire a chiudere l’accordo entro la data di scadenza (30/04/09) imposta dal Presidente degli USA, appare a molti un’impresa molto difficile. Ciononostante non viene escluso che si possano celebrare le nozze anche dopo la suddetta data.
(Fonte: www.quattroruote.it )