E’ Napoli la città che svetta nella classifica negativa delle auto inquinanti (Euro 0) con circa il 33% in circolazione. A rilevarlo è il secondo rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città”, elaborato da Euromobility e Kyoto Club in collaborazione con Assogas liquidi e Consorzio Ecogas e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Le città in cui le auto “Euro IV” sono meno diffuse risultano Andria con l’11,8% e Napoli con circa il 15%. Gli indicatori di cui si è tenuto conto per stilare la classifica sono stati in particolare le innovazioni introdotte per la gestione della mobilità (car sharing, bike sharing, taxi collettivi, piattaforme logistiche per le merci, mobility manager, car pooling, ecc.) e la loro efficacia; lo stato di salute delle città in relazione alla presenza di auto di nuova generazione o alimentate a combustibili alternativi (Gpl, metano); l’offerta di trasporto pubblico, le piste ciclabili, le ZTL, le corsie preferenziali; l’adozione di strumenti di gestione e di pianificazione del traffico. (Fonte: Repubblica)
Con l’addio di Kawasaki moto alle corse del Motomondiale, salgono a quattro, nell’arco di poche settimane, le vittime illustri del mondo dei motori nipponico piegate dagli effetti della crisi economica planetaria. Tra i costruttori di auto, nel dicembre scorso era stata per prima la Honda a gettare la spugna, annunciando decisione difficile di abbandonare la Formula 1. Poco dopo, per le stesse ragioni, la stessa strada era stata intrapresa anche da Subaru e Suzuki, ritiratesi una dopo l’altra dal mondiale Rally.
Un 2008 da dimenticare per la vendita delle auto, a cominciare dalle case automobilistiche europee. Opel, controllata dagli americani di General Motors, incassa un calo del 10% nelle vendite sul Vecchio Continente. Quanto agli aiuti di stato chiesti al governo di Berlino, sembra ancora presto per cantar vittoria. BMW. ha appena annunciato un calo del 26,4% delle sue vendite mondiali nel mese di dicembre. Sull’insieme del 2008, la contrazione è del 4,3%: un dato che eclissa i buoni risultati ottenuti dal marchio Mini. In calo è anche Renault, i cui volumi di vendita di auto nell’anno si sono ridotti solo del 4,2 per cento (l’anno scorso -4,8%) mostrando segni di ripresa; dalla sua, la produzione di veicoli a prezzi contenuti e a basse emissioni, compatibili con una serie di agevolazioni fiscali. Tra i costruttori di auto giapponesi, Nissan si prepara a lasciare a casa 1.200 impiegati allo stabilimento inglese di Sunderland, da dove escono i modelli Micra e Qashqai, e dove lavorano attualmente 5.000 persone. (Euronews)
La Ford ha annunciato al Salone di Detroit un aggressivo piano di sviluppo di auto ecologiche da realizzare entro i prossimi 4 anni. La casa di Dearborn ha annunciato una collaborazione con Magna International per vendere sul mercato Usa, entro il 2011, una automobile small car elettrica ‘plug-in’ con batteria a ioni di litio, capace di percorrere oltre 100 miglia a ricarica. La Ford vuole guidare il mercato dell’auto Americano verso una dimensione verde, tecnologica e di futuro globale. (ANSA)
Fiat, grazie alle nuove linee di auto, ha visto incrementare la domanda per le automobili di piccole dimensioni. Tuttavia in un contesto dove in Brasile le vendite di auto a novembre sono scese del 26% anno su anno e in Italia del 13% nei primi 11 mesi 2008, le previsioni sugli utili di Fiat appaiono vulnerabili. Le stime degli analisti vedono quest’anno per Fiat un calo del 9% delle vendite a 55,8 miliardi di euro con un utile netto in flessione del 46% a 0,9 miliardi di euro e un debito netto a 2,5 miliardi. Proprio questo deterioramento degli utili ha portato il Credit Suisse ad abbassare il target price di Fiat a 5 euro da 7 euro, mantenendo la raccomandazione underperform. (Milano Finanza)
Chiusura d’anno ancora negativa per il mercato italiano dell’auto che a dicembre ha registrato 140.656 nuove immatricolazioni di automobili, per un calo del 13,29% rispetto allo stesso mese del 2007. Si archivia così un anno pesantemente negativo per il mercato dell’auto in Italia calato nel periodo del 13,36%, a 2.160.131 unità, secondo i dati diffusi dal ministero dei Trasporti. Un dato così basso non si registrava da dodici anni. A novembre le immatricolazioni in Italia erano crollate del 29,46%, a 138.352 unità. (Fonte: Corriere)
Fiat Group Automobiles ha immatricolato a dicembre in Italia 43.506 nuove autovetture, in calo del 15,16% rispetto alle 51.281 auto dello stesso mese di un anno fa. Nell’ intero 2008, i volumi del gruppo sono scesi dell’11,86%, a quota 688.232 immatricolazioni auto, contro le 780.821 del 2007. A novembre le vendite di automobili nuove della Fiat erano scese del 28,6%, attestandosi a 43.277 unità. (Corriere)